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DICHIARAZIONE DI DUE CARABINIERI PRESENTI A CEFALONIA
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Una sconvolgente conferma dello stato di autentica rivolta che, in un libro recentemente edito, si è avuta la faccia tosta di negare ! |
La dichiarazione giurata di due Carabinieri, Sganga e Appetecchi, fu allegata agli atti del processo chiuso con un "proscioglimento istruttorio" (!) e non con una "assoluzione", a seguito di regolare dibattimento, degli imputati, (tra cui Apollonio e Pampaloni), come si è fatto credere all'ignara opinione pubblica.
Essa rimase, evidentemente, lettera morta, malgrado dimostrasse in pieno la validità delle accuse contro i "responsabili" italiani della tragedia.
Quello su riportato è un documento inconfutabile, signori "ballisti" che raccontate frottole e non la farneticazione di un "orfano inconsolabile" per la morte del padre, come ora cercate di far passare il sottoscritto, dopo che la "congiura del silenzio" non vi è riuscita.
Vergognatevi di esistere, cialtroni.
MASSIMO FILIPPINI |
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| L'ordine del gen. Lanz a Gandin seguito alla 'sparatoria' del 13 mattina |
La più evidente prova della responsabilità avuta dai comandanti delle tre batterie del 33^ nell'aprire il fuoco -SENZA ORDINI- contro i tedeschi, da cui derivò la terribile rappresaglia.
Le 'fregnacce' dei chiacchieroni da strapazzo cui, ultimamente, se ne è aggiunto uno più forbito e, a suo dire, assai documentato, stanno a zero: la responsabilità delle conseguenze fatali ricade su di loro ed è immorale continuare a fingere di non sapere, come continua a fare l'ESERCITO ITALIANO.
Qualcuno, nelle alte sfere di esso, ha mai sentito parlare del Reato di Vilipendio delle Forze Armate oppure denigrare e additare alla stregua di "TRADITORI" il gen. Gandin ed i suoi collaboratori, rientra nel normale esercizio della dialettica c.d. democratica ? |
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