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ASSOCIAZIONE NAZIONALE "ACQUI"
La faziosita' e' di casa |
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-FREUD A CEFALONIA-
Un lapsus 'freudiano' dell'avv. A. Sanseverino -Presidente dell'Ass. ne 'Acqui'- conferma i nostri dubbi sulla sua scarsa conoscenza dei fatti di Cefalonia ai quali non partecipò essendo Reduce di Corfù...
Il giornale online 'L'Ancora' infatti, a proposito di una cerimonia tenutasi ad Acqui scrive:
" Dall’avvocato Sanseverino una richiesta accorata agli storici: “ora che noi stiamo per morire, non lasciateci nel dubbio, andate avanti: cosa è successo a Cefalonia?”.
Caro Sanseverino, fai certe richieste proprio tu che che ti 'abbeveri' e recensici favorevolmente il libro di una 'storica' della tua città che, a sua volta, ha scritto di 'concordare' pienamente con l'altro 'storico' Paoletti, (quello che ha scritto per 350 pagine che il gen. Gandin era un traditore) ?
Non ti hanno ancora convinto questi due campioni ?
A Napoli ti direbbero: "Antò, ma che vai trovando ?" ed io, pur dispiacendomi dell'offesa che tu fai alla tua intelligenza, ti dico la stessa cosa.
Comunque se vuoi saperne di più rivolgiti pure a me: tra colleghi è più che lecito e non mi dovrai comunque gli onorari ma soltanto delle scuse: quelle le pretendo.
Massimo Filippini
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- LA VEDOVA DEL MAGGIORE FEDERICO FILIPPINI
CON I DUE FIGLI
MASSIMO (a sin.) E GIANFRANCO
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GRAZIE APOLLONIO
GRAZIE PAMPALONI
GRAZIE ASSOCIAZIONE 'ACQUI'
I primi due per aver efficacemente contribuito a rendere Vedova la moglie ed Orfani i Figli del magg. Filippini.
La terza
- nella persona dei suoi dirigenti-
per la commovente sensibilita' e considerazione
in cui tiene l'una e gli altri.
MA CHE BELLE PERSONE !
Massimo Filippini
iscritto (!) all'Associazione
Pasqua 2005
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La faziosita' ha ormai preso il sopravvento nell' Associazione Nazionale Acqui che, nel suo penoso sito, riporta nella bibliografia sull'argomento, varie opere
- tra cui molta "spazzatura"-
omettendo di citare i libri dello scrivente che,
COME RISULTA DALL'ALLEGATA TESSERA E'
-ADDIRITTURA-
ISCRITTO ALL'ASSOCIAZIONE (!).
Questo, evidentemente, e' il democratico modo con cui il Presidente Sanseverino
(CHE NON E' REDUCE DI CEFALONIA)
e la Vice Bettini
(IL CUI PADRE NON APPARTENEVA ALLA DIV. ACQUI)
o altri lodevoli esponenti dell'Associazione, trattano chi non e' d'accordo con la loro conduzione della stessa, mutuata, evidentemente, dalla loro frequentazione con i comunisti dell'ANPI e di altre associazioni consimili
-pullulanti, in particolare, nel 'Ducato Rosso di Toscana' e nel 'Reame Bassoliniano' di Napoli-
che li ha portati a compiere lo squallido gesto censorio certamente dettato dalla loro sicumera di avere appoggi in 'alto loco' o in ambienti politici come quelli dei "pinocchi marxisti", nulla aventi a che fare con la tragedia di Cefalonia.
Proprio per tal motivo e cioe' per aver abbandonato la linea di apoliticita' che l'associazione avrebbe dovuto mantenere e per aver sposato la versione marxista dei fatti, costoro non possono piu' essere considerati i rappresentanti di quanti sono, in qualche modo, legati alla triste vicenda e debbono percio' mettersi in testa che, avendo trasformato l'Ass. ne Acqui in una succursale 'ideologica' dell'ANPI,
essi rappresentano ormai solo se' stessi e una parte, nemmeno tutta, dei pochissimi iscritti, cioe' quelli di fede comunista e dintorni.
(Non si vede, ad esempio, per quale motivo la commemorazione dei Caduti di Cefalonia debba avvenire ad Arezzo in stretta simbiosi tra la Vice dell'Ass. ne Acqui G. Bettini e l'on. le di Rifondazione Comunista Tiziana Valpiana: che c'azzecca quest'ultima con Cefalonia ?).
Di conseguenza ha un valore esclusivamente politico e di semplice specchietto per le allodole
-inconsapevoli di cio' che vi si cela dietro-
il peregrinare del loro "Carro di Tespi" in alcuni comuni retti da giunte di sinistra, dove la 'troika' composta da Sanseverino ed altri seguaci si reca, periodicamente. per illustrare il "verbo" di cui al libro della "grande ricercatrice" Insolvibile, allieva del professor Guido D'Agostino, esponente di punta -nel Reame Bassoliniano- del Partito della RIFONDAZIONE COMUNISTA e suo pigmalione.
Per le suddette considerazioni e alla luce di tale scempio della verita' c'e' da augurarsi e da sperare fortemente che l'anno prossimo,
anche per la dipartita del loro Lord Protettore, Ciampi,
la faziosa e menzognera 'vulgata' che ha imperversato su Cefalonia e di cui l'associazione si e' resa
-in buona compagnia (comunista)-
depositaria, subira' un altro decisivo colpo e allora ne vedremo delle belle.
Per il momento e' bene che la gente sappia e soprattutto giudichi,
anche dal "bavaglio" messo da costoro ai miei libri,
in che razza di mani avrebbe rischiato di finire la questione 'Cefalonia'
-in pieno 2005-
se non ci fosse stato il sottoscritto.
Massimo Filippini
marzo 2005
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Il "capolavoro" del Sito dell'Associazione Acqui:
MASSIMO FILIPPINI NON ESISTE ! |
| cliccare qui |
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LA TESSERA DELL' ASS. NE ACQUI
ovvero
LA TESSERA DELLA VERGOGNA
di Massimo Filippini
Alla luce del trattamento usato nei confronti di un iscritto,
figlio di un CADUTO a Cefalonia,
APPARTENENTE ALLA DIV. ACQUI
e non ad altre formazioni
la definizione di "tessera della vergogna" si attaglia alla perfezione.
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Nella foto:
Cefalonia 13 settembre 2003. Il Presidente dell' Ass. Acqui Sanseverino parla sul Sacrario dei Caduti di Cefalonia; dietro di lui, in veste di portalabaro, la Vice Pres. Bettini.
N B: Ambedue i personaggi costituiscono una grave anomalia dell'Associazione Acqui, concretantesi in una carenza di legittimazione passiva a ricoprire le loro cariche, essendo il primo un Reduce di Corfu' e non di Cefalonia e la seconda figlia di un Caduto che non apparteneva alla div. Acqui e trovo' la morte a Corfu' dove era sbarcato con alcuni Reparti proveniente dall'Albania.
Malgrado la loro estraneita'
-come Reduce e come Orfana di un Caduto-
ai fatti di Cefalonia, costoro ricoprono le cariche suddette atteggiandosi a depositari della verita' su una vicenda di cui e' molto probabile che sappiano poco o niente, come del resto dimostrano le loro pubbliche "esternazioni" e l'ostracismo
-per motivi meramente politici-
all'opera chiarificatrice del sottoscritto trattato da costoro in modo inqualificabile malgrado abbia i requisiti che a loro mancano.
Ma che belle persone....
MF
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