 |
| OCCASIONI E RARITA' LIBRARIE |
* * *
A QUANTI ACQUISTERANNO
-DALLO SCRIVENTE-
L'ULTIMO LIBRO
"LA TRAGEDIA DI CEFALONIA"
VERRANNO INVIATI ANCHE I PRECEDENTI DUE
VOLUMI DE
"LA VERA STORIA DELL'ECCIDIO DI CEFALONIA".
Per informazioni contattare:
massimo.filippini@cefalonia.it
______________ |
° ° °
- AVVISO PER I LETTORI -
Comunico ai visitatori del sito che sono in possesso di una copia dei seguenti libri ormai irreperibili e fuori commercio:
1 - "QUELLI DELLE JONIE E DEL PINDO" di Vincenzo Palmieri
("Acqui" e "Pinerolo" Divisioni Martiri nella bufera
del settembre 1943).
2 - "CEFALONIA" dell'Ufficio Storico dello S. M. E. ed. 1947
(disponibile anche con annotazioni di pugno dell'allora cap. Apollonio che si scaglia violentemente contro il generale Gandin -suo Comandante (!)- e gli altri che, come Padre Formato, non condivisero le sue prodezze, ivi compreso l'Autore della pubblicazione, il ten. Col. Moscardelli).
3 - "CEFALONIA" di Giuseppe Moscardelli ed. 1945
4 - "REQUISITORIA" DEL PUBBLICO MINISTERO MILITARE DOTT. P. STELLACCI, DEPOSITATA IN CANCELLERIA IL 20 MARZO 1957
5 - "SENTENZA" (recte DECISIONE) ISTRUTTORIA IN DATA 8 LUGLIO 1957
Degli ultimi due documenti, si è parlato poco da parte dei presuntuosi "ricercatori" che non sanno e, in gran parte, non capiscono un tubo di questioni giuridiche: essi, dopo aver scopiazzato quanto ho scritto nel mio libro parlano, in modo molto generico, di "Assoluzione" degli imputati mentre invece si trattò di "Proscioglimento Istruttorio" che è cosa ben diversa dalla prima essendo in ogni momento possibile riaprire l'istruttoria in presenza di nuove prove o indizi: e sugli imputati ce n'erano a iosa per farlo ma la morte del denunziante dottor Roberto Triolo, addirittura prima che la Decisione di Proscioglimento fosse pubblicata, significò per gli imputati la fine della loro odissea giudiziaria consentendo loro la ripresa dell'attività mistificatoria sui fatti.
Al contrario, della Requisitoria del P.M., fino all'uscita della I^ edizione del mio libro (1998) i "ricercatori" non ne parlarono perchè non ne sapevano nulla o perchè, pur conoscendola, la loro ignoranza giuridica non consentì ad essi di comprenderla ed anche perchè - è l'ipotesi più probabile- i pochissimi che avevano capito qualcosa non ne fecero volutamente menzione per timore che le loro "artefatte" ricostruzioni dei fatti fossero smentite dalla ricostruzione compiuta dal Pubblico Ministero nella sua più che esauriente istruttoria riportata nella predetta Requisitoria..
COLORO CHE NE DESIDERANO COPIA SONO INVITATI A CONTATTARE LO SCRIVENTE AI SEGUENTI INDIRIZZI DI POSTA ELETTRONICA:
massimo.filippini@cefalonia.it
massimofilippini@libero.it
Massimo Filippini
_______________________ |
| |
| |
 |
|
|
|
|
|