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MORTI BUONI
E
MORTI CATTIVI |
° ° °
CEFALONIA
E chi è morto sugli altri fronti?
IL PRESIDENTE CIAMPI
ha detto che i militari italiani della Divisione Acqui, trucidati dai tedeschi a Cefalonia, sono serviti come punto di partenza della nuova Italia.
Mi sa dire per cosa sono morti i militari italiani in Russia, nella ex Jugoslavia, in Albania, Grecia, Libia e Africa Orientale, non sono morti per la nostra grande Italia?
Il Presidente deve continuare a compiacere dei comunisti italiani.
Che figura ha fatto con la maggioranza del popolo italiano?
Ismeno Lazzereschi
Roma
(da IL GIORNO del 17.3.2001)
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28 Ottobre 1942
Nell'Anniversario della Marcia su Roma
gli scolari del Regno d'Italia
-figli di combattenti-
vennero autorizzati a fregiarsi con il distintivo di cui al documento sopra riportato,
scaduto... di validità il successivo 8 settembre 1943. data che segnò lo spartiacque tra
i morti "cattivi" o ante armistizio
e quelli "buoni" o post armistizio.
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Queste le aberranti conseguenze dell'aver indicato
l'8 settembre
-data di un vile tradimento-
come data della
"Rinascita della Patria"
anzichè come quella più nera della storia d'Italia cui si deve la qualifica di 'mancatori di parola'
che ci accompagna da allora e che ha portato all'ignobile discriminazione tra gli stessi Caduti di cui si ricordano solo
i secondi
trasformati addirittura in Partigiani
con tanto di accompagnamenti musicali inneggianti alla Resistenza;
naturalmente comunista.
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IL BALLETTO DELLE SCUSE
Abituati come siamo a chiedere scusa a tutti i paesi con cui siamo stati in guerra dimentichiamo di farci chiedere scusa a nostra volta.
Dal balletto di scuse rimangono perciò fuori sempre quelle a noi dovute.
Ci hanno mai chiesto scusa le Autorità greche per la tragica fine che i partigiani comunisti dell'ELAS fecero fare a tanti nostri soldati ivi compresi quelli della
DIVISIONE 'PINEROLO'
morti a migliaia per opera loro e di cui nessuno si ricorda ?
A pagina 44 e segg. del mio libro
LA TRAGEDIA DI CEFALONIA
il 'calvario' della divisione Pinerolo è narrato e documentato.
MA CHISSENEFREGA DELLE SCUSE DEGLI ALTRI ! !
Siamo noi che dobbiamo chiedere scusa a vita !!
MF
13 febbraio 2010
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I Carabinieri uccisi dai partigiani comunisti greci
prima dell'8 settembre '43
non sono degni di essere ricordati ? |
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I documenti sotto riportati, da noi rinvenuti nell'Archivio Centrale dello Stato, si riferiscono ad alcune comunicazioni dell'Arma dei Carabinieri, in merito ad azioni condotte contro di loro dai partigiani greci.
Forse non tutti i lettori sanno che i partigiani comunisti greci dell'ELAS
(gli amici di Amos Pampaloni)
erano soliti tagliare la gola ai prigionieri, ma essendo tutto ciò avvenuto prima dell'8 settembre, l' "ufficialità" della nostra Repubblica preferisce non parlarne e di conseguenza i poveri Carabinieri di cui ai documenti si possono definire
"Morti Cattivi"
mentre solo a quelli del dopo armistizio è riservata la qualifica di
"Morti Buoni"
magari esagerandone in modo cialtronesco il numero.
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I morti ad opera degli inglesi dei piroscafi
"Sinfra" e "Petrella"
non sono degni di essere ricordati ?
_____________ | Una serie di articoli di A. Massobrio su "Il Giornale".
"Però Cefalonia non è stata la sola e non è stata neppure la più terribile. A Cefalonia - ormai lo abbiamo imparato più dalle fiction televisive che dai libri di storia - dopo l'armistizio dell'otto settembre, i tedeschi uccisero quasi 5000 soldati italiani per rappresaglia. Ma che dire quando a morire sarebbero stati addirittura in 9000 e non per mano degli ex alleati tedeschi ma dei nuovi alleati britannici? È il caso di Creta. Un caso quasi volutamente messo in sonno e dimenticato".
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E che dire
-aggiungiamo noi-
quando a Cefalonia i Morti, tra Caduti in combattimento e fucilati per rappresaglia furono "appena" (si fa per dire) 1738 ?
Massimo Filippini | | La tragedia delle navi «Sinfra» e «Petrella» colate a picco con un carico di prigionieri | |
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