HOME
LA TRAGEDIA DI CEFALONIA di Massimo Filippini
RECENSIONI
RINGRAZIAMENTI...
FILM RAI 'CEFALONIA': MA CHE BELLA FICTION !
L I N K
ASS. ACQUI - La faziosita' e' di casa
IL CORRIERE DELLA SERA DEFINISCE GANDIN UN TRADITORE
NON CI FU REFERENDUM
TRADITORI A CEFALONIA
UNA 'SINISTRA' ICONA: il compagno-capitano Pampaloni
DOVE STAVANO GLI STUDIOSI DI CEFALONIA NEL 1998 ?
L' invenzione del Raggruppamento Banditi Acqui
IL CAPITANO PIERO GAZZETTI: UN MARTIRE VILMENTE DIMENTICATO
ELENCO DEI CADUTI
PAOLETTI VERGOGNATI
OCCASIONI LIBRARIE
La Ballata della Acqui ovvero...
COMPAGNI DI MERENDE
Il Reduce Ermanno Bronzini racconta...
LA TESI DELLA VERGOGNA
CI VOLEVA GIAN ENRICO RUSCONI...
IL BUSINESS CEFALONIA
LE MANI DELLA SINISTRA SU CEFALONIA
CEFALONIA: esploriamo i fondali di Argostoli
LETTERA APERTA A W. VELTRONI
UN PROCESSO MAI CELEBRATO
I MISERABILI DI CEFALONIA
NOTIZIE A. N. R. P.
NOTIZIE ANRP - 2
O D E SU CEFALONIA
AVVISO ALLE FF AA: Gandin fu un traditore. F.to Insolvibile
LA VOCE DEI LETTORI
NOTIZIE DALL' ASSOCIAZIONE ACQUI
CHI E' SENZA PECCATO.....
Si scrive ANRP si legge ANPI
CEFALONIA in buone mani
CEFALONIA: la sagra delle bugie
L' ISTRUTTORIA IN GERMANIA E LA MIA COSTITUZIONE DI PARTE CIVILE
RASSEGNA STAMPA
Io e i Presidenti
ATTILIO TAMARO su Cefalonia
Il fratello del gen. GANDIN ci scrive...
Il Presidente ETTORE GALLO ci scrive...
Convegno a Firenze del 24 ott. 2003
Intervento di M. Filippini al Convegno di Firenze
IL MANDOLINO DI...PAOLETTI
Il mandolino del capitano Corelli e...un mandolinista mancato
Fango sul gen. Gandin
LE GESTA DI APOLLONIO
Mario Cervi su Cefalonia
Il mandolino del capitano Corelli e un mandolinista mancato
Fango sul gen. Gandin
LE GESTA DI APOLLONIO
ATTILIO TAMARO su Cefalonia
Indro Montanelli su Cefalonia
Mario Cervi su Cefalonia
Sergio Romano su Cefalonia
L'Armadio della vergogna ovvero la scoperta dell'acqua calda
Il Reduce Ermanno Bronzini racconta...
Il Reduce Alfredo Reppucci racconta...
Il Reduce Luigi Baldessari racconta...
Il Reduce cap. Aldo Hengeller racconta...
Il Reduce Guido Veronesi racconta...
Il Reduce O. Giovanni Perosa ...
Il Reduce Romildo Mazzanti racconta...
Il Reduce Saverio Perrone ci scrive...
IL 'fattaccio compiuto'
I DIMENTICATI DI CEFALONIA
LA RELAZIONE DEL CONSOLE V. SEGANTI
LINK AL PRECEDENTE SITO
QUANTI FURONO I CADUTI
A CEFALONIA ?
° ° °
QUANTI FURONO I CADUTI
A CEFALONIA ?

A Cefalonia i Caduti in combattimento o passati per le armi
-come gli Ufficiali-
furono meno di 2.000: lo stesso Superstite Olinto Giovanni Perosa osannato ma inascoltato 'consulente' della fiction RAI 'Cefalonia' ha scritto e ripetuto a più riprese una cifra analoga ma ciononostante si continua a parlare di migliaia e migliaia di Morti.
Presto dimostreremo l'infondatezza di tali cifre smentendo tutte le falsità divulgate per presentare la tragedia di Cefalonia come un Mito intoccabile proprio per le sue dimensioni catastrofiche specie riguardo al numero dei morti.
Il presunto Mito si rivelerà allora per quello che è sempre stato: un mito dai piedi d'argilla che sarebbe già crollato fin dal 1948 -se non fosse stata insabbiata la Relazione Picozzi -
(si veda nel mio ultimo libro),
di cui -cosa inaudita- le iperboliche cifre dei Caduti non hanno mai avuto un riscontro documentale che le giustificasse.
Ai sedicenti "esperti" che discettano di Cefalonia in regime di quasi monopolio e con l'avallo del Presidente della Repubblica evidentemente male informato o, per meglio dire, informato proprio da loro sui fatti di Cefalonia
-come dimostra il suo discorso del 1° marzo 2001-
dico che l'ora del 'redde rationem' sta per arrivare e do' appuntamento a molto presto.

Massimo Filippini

1 giugno 2005
________________
° ° °

E' incredibile ma, tutto sommato, in sintonia con le frottole raccontate su Cefalonia il continuo travisamento operato oltre che sui fatti, anche sul numero dei Caduti, divenuto ormai una sorta di esercizio simile a quelli con cui in televisione si invitano i partecipanti ad alcuni giochi a indovinare, entro limiti minimi e massimi, il numero dei fagioli contenuti in un recipiente.
La stessa cosa sta avvenendo per i poveri Morti sul cui numero non si trovano due fonti tra loro concordanti al punto che la moda ormai invalsa è quella di 'sparare' una cifra con la certezza di non trovare nessuno che possa criticarla: anzi più essa è alta (e talvolta addirittura superiore al numero dei soldati della "Acqui" !) e più il mito di Cefalonia acquista nuovo lustro ed assurge a leggenda, agli occhi della gente.
Ciò è, oltretutto, ingeneroso verso le decine di migliaia di Militari Caduti o morti in prigionìa come - con Togliatti benedicente- avvenne in Russia.
Ma per costoro non c'è niente da fare: gli unici militari degni di essere commemorati sono quelli di Cefalonia, e la ragione è ben chiara, avendo dato essi inizio alla Resistenza da cui nacque la Repubblica, come ha "sancito" il Presidente Ciampi tra gli applausi delle Sinistre.
Dico ciò anche se, avendo avuto mio Padre ucciso a Cefalonia, potrei avere interesse a tacere: ma ciò sarebbe una vigliaccheria nei confronti di tutti gli altri militari italiani Caduti su altri fronti compresi quelli della guerra c. d. "fascista" che, non bisogna dimenticare,
anche il sottotenente Ciampi stava combattendo insieme con i tedeschi, salvo 'scoprire', dopo l'8 settembre, che si trattava di una guerra sbagliata.
(Ma se l'avessimo vinta cosa avrebbe detto ?).

Ciò premesso credo di fare cosa gradita ai Visitatori del Sito riportando in questa pagina tutte le cifre, più o meno "sballate", con cui i 'bene informati' riempiono la testa degli sfortunati che li leggono.
Come ho già detto nella pagina ELENCO DEI CADUTI , fino ad oggi l'unico elenco che, in mancanza di prova contraria, è da ritenere quello veritiero contiene circa 3800 nomi di militari - di Cefalonia e Corfù - il cui decesso avvenne nei più svariati modi.
Sarebbe bene che chi spara le cifre iperboliche che si è detto, rivelasse le proprie fonti e in tal caso saremmo i primi a felicitarci con lui.
Ma dubitiamo di poterlo fare.

Passiamo ora ad elencare -traendoli dal web e dai giornali- i "numeri" che gli auto nominatisi "Esperti" di Cefalonia, sono usi fornire agli ignari che, in buona fede, credono loro.
_______________________
° ° °

ELENCO "PANZANE"
_____________
L'elenco che segue fu ideato quando ancora non era stato programmato in Televisione l'ormai (negativamente) noto film RAI "Cefalonia" nei cui fotogrammi finali si legge, a mo' di "doverosa" precisazione per l'ignaro telespettatore, che i morti furono 9.600 a fronte di 1.286 sopravvissuti.
Di fronte a tanta precisione ci sarebbe da levarsi il cappello, anche perchè ad essa ha dato sicuramente il suo avallo la 'consulente' storica del film prof. ssa Aga Rossi: ma c'è un però.
Tali dati, infatti, non rendono giustizia alla verità storica essendo completamente fasulli e, di conseguenza, l'averli pubblicizzati addirittura dagli schermi RAI come hanno fatto registi, sceneggiatori e consulenti vari deve ascriversi a loro disdoro non essendo accettabile che su una tragedia costata sangue e lutti si propalino dati falsi.
Per la verità, il già ricordato superstite O. Giovanni Perosa, altro consulente della 'fiction' televisiva, ascoltato dai predetti soggetti solo per ciò che faceva loro comodo, si era pronunciato sul punto in modo abbastanza preciso indicando il totale dei Caduti, compresi quelli morti in combattimento, in circa 2.500: tanti ma non da giustificare un eccidio di immani proporzioni
-una sorta di Katyn ionica-
come asserito dalla pluridecennale e menzognera vulgata asservita ai desiderata dei "pinocchi marxisti" i quali, vistisi smascherati
-soprattutto ad opera dello scrivente-
strillano da tempo come oche impazzite senza, però, aggiungere alle vuote chiacchiere in cui sono specialisti, alcun elemento reale atto a giustificare i loro piagnistei.
Costoro, a mo' di bambini disobbedienti, non vogliono ancora convincersi che "la ricreazione è finita".
Peggio per loro.

MF
________________
° ° °

Il posto d'onore nell'elenco spetta -di diritto- al brano che segue in cui si presenta per bocca del protagonista Zingaretti la 'fiction' RAI su Cefalonia, come la
"FUCILAZIONE DELL' INTERA (SIC !) DIVISIONEACQUI".

Ecco quanto si legge nel sito http://www.primissima.it:

Convegno Agiscuola: un grande successo

Nel pomeriggio è intervenuto Luca Zingaretti, che ha presentato in anteprima alcune, drammatiche scene del film "Cefalonia", realizzato per la televisione, che lo vede protagonista. "Tengo particolarmente a questo film non solo per il molto lavoro che ci è costato ma perché sono innamorato della generazione di giovani che ha vissuto la guerra. Era gente che credeva in poche cose ma ci credeva davvero. Credevano nelle idee di nazione, patria, appartenenza ad un'unica cultura e sono stati decimati per le responsabilità di un gruppo dirigente incapace".

"Questo è un grande film con un cast di attori strepitosi - ha continuato Zingaretti - e vorrei che Agiscuola si adoperasse perché possa essere visto dal maggior numero di italiani".
Alla presentazione di "Cefalonia", che racconta la fucilazione dell'intera divisione Acqui da parte delle truppe tedesche dopo l'8 settembre 1943, sono intervenuti il produttore, Carlo degli Esposti, la protagonista femminile, Luisa Ranieri, e il regista Riccardo Milani.L'attività dell'Agiscuola testimonia, secondo il presidente, Luciana Della Fornace, quanto tutti i diversi settori dello spettacolo siano importanti nel processo di acculturazione dei giovani. "Il nostro obiettivo - ha detto Della Fornace - è quello di educare i ragazzi ad essere spettatori non solo del cinema, dove le proiezioni dell'Agiscuola registrano 7 milioni di presenze all'anno, ma anche di spettacoli di prosa, concerti, balletti, circo e divertimento popolare".
__________________________

BREVE COMMENTO:

Siamo abituati a sentir dire "cretinaggini" sulla tragedia di Cefalonia, per lo più da alcuni pallonari ideologizzati, ma questa volta con l'interprete (!) Zingaretti si è battuto ogni record arrivando a dire PUBBLICAMENTE che
"A Cefalonia venne fucilata UN'INTERA DIVISIONE !"

Di fronte a tanta superficialità viene da chiedersi se coloro che sostengono di essere Superstiti della vicenda lo siano veramente.
In caso positivo non rimane che fare due pernacchie all'indirizzo di chi, come Zingaretti - "protagonista" di una fiction di cui ignora i contenuti- sparge notizie distorte sull'argomento, contribuendo colpevolmente ad accrescere la confusione esistente sullo stesso.
La colpa, evidentemente, non è solo sua ma soprattutto di chi lo ha messo in condizioni di 'pontificare' su una storia di cui sa poco o nulla.

MF
________________________________

"Il Manifesto" - 03 Febbraio 2001

(i MORTI SONO 10.000)

...La risposta a queste domande sta probabilmente in un altro fatto, anche questo divenuto noto ai più in queste settimane:
i diecimila morti di Cefalonia.
Soldati italiani che presidiavano l'isola greca e che furono massacrati dai tedeschi dopo l'8 settembre del 1943.

=========================

la Repubblica, 16 settembre 2001)
articolo di Mario Pirani

(I MORTI SONO 6.500)

Così si è espresso Ciampi il 10 settembre in occasione della celebrazione della difesa di Roma a Porta San Paolo, dove caddero 414 militari e 156 civili. Parole che ribadiscono concetti già sostenuti molte altre volte negli ultimi tempi, riassumibili in quelle brevi frasi con cui aprì il discorso pronunciato il primo marzo scorso a Cefalonia, ricordando i 6.500 trucidati della Divisione "ACQUI".

=======================

Giornale di Brescia - 7 Dicembre 2000
articolo di Tonino Zana

(I MORTI SONO 'CIRCA' 10.000)

Nuove testimonianze bresciane dall’inferno di Cefalonia in cui morirono quasi diecimila soldati italiani nel settembre 1943

=======================

la Repubblica - Lunedì, 27 settembre 1999 - pagina 12
di MARIO PIRANI

(I MORTI SONO SEMPRE 6.500)

SULL' ECCIDIO di Cefalonia e Corfù (Repubblica del 15 settembre), dove vennero uccisi 6500 militari italiani...

=============================

"Anpi Oggi" di settembre/ottobre 2002, n° 8/9
Verso il sessantesimo anniversario dell’8 settembre: una cronistoria
Di Tiziano Tussi

(IN UN 'CRESCENDO' DI DIFFICILE INTERPRETAZIONE SI VA
DA 4.500 A 'QUASI' 10.000 MORTI)

Il 22 settembre, a scontri terminati, vengono infatti massacrati circa 4500 tra soldati ed ufficiali. Altre morti nei giorni seguenti, finché restano in vita solo 37 ufficiali mentre i soldati rimasti, che erano stati messi in mare, vennero ulteriormente decimati dalla reazione inglese e trovarono la morte nell’affondamento delle navi che li stavano portando verso la Germania. I morti sull’isola, circa 8.500, non vengono neppure sepolti dai tedeschi che giudicano tale fatica inutile. Lo faranno i greci. Coloro che proprio l’esercito italiano aveva attaccato, spinto dalle illusioni mussoliniane di “spezzare le reni” alla Grecia. L’epopea di Cefalonia, dove vi furono in totale quasi 10mila morti....

========================

GIORNALE DI BRESCIA - 21 ottobre 2001
articolo di Tonino Zana

(I MORTI SONO 'CIRCA' 11.000)

Il diario di un reduce del ’23 di Calcinato racconta la tragedia vissuta anche da decine di bresciani
Cefalonia, l’odissea di Angelo Scalvini

Com’era Angelo Gino Scalvini di Calcinato, il 13 gennaio 1943, giorno della sua partenza alla guerra? Classe 1923, è sopravvissuto al massacro infame di Cefalonia, circa 11 mila morti...

=======================

http://members.xoom.virgilio.it/a_cefalonia/numero_dei_caduti.htm

(I MORTI SONO 9250)

Il Numero dei Caduti CEFALONIA

UFFICIALI

Caduti in combattimento 65

Sottoposti ad esecuzione sommaria in massa sul campo di battaglia
189

Fucilati a San Teodoro 136

Totale 390

SOTTUFFICIALI E SOLDATI

Caduti in combattimento 1250

Sottoposti ad esecuzione sommaria in massa sul campo di battaglia
5000

Scomparsi in mare in seguito all'affondamento di tre navi 3000

Totale 9250

==========================

Corriere della Sera - 19.12.2000
articolo di Ettore Vittorini

(I MORTI SONO 10.300)

Il capitano Pampaloni: «Nel dopoguerra nessuno volle ascoltarci, nemmeno in Italia»

.....gli italiani caduti nei combattimenti furono 1300 e più di 6000, compreso il comandante, vennero massacrati dalla Wehrmacht, nonostante avessero deposto le armi. Soldati con le mani alzate uccisi a colpi di mitragliatrice; centinaia di feriti scaraventati fuori dagli ospedali e trucidati. Degli scampati, circa 3000 morirono nelle stive delle navi affondate dalle mine durante il trasporto al Pireo.

============================

I traditi di Cefalonia - Introduzione
di Paolo Paoletti

(I MORTI SONO 10.500)

Dei 12.500 militari della divisione Acqui, a fine guerra ne erano caduti 10.500, più o meno quante sarebbero state le vittime di tutte le rappresaglie naziste contro la popolazione civile italiana tra il settembre 1943 e il maggio 1945.

====================
Commemorazione promossa dalla Camera dei Deputati
in occasione del 55° anniversario della resistenza della Divisione Acqui a Cefalonia, compiuta dall'allora Presidente della Camera dei Deputati, il diessino già PCI on. L. Violante

(I MORTI SONO 7.650)

Sarebbe interessante sapere da dove trasse il dato ma, lo è ancor più la lettura della quantità abnorme di inesattezze dette allo scopo di conferire un significato "politicamente" in linea con le tesi della Sinistra, ad una vicenda alla stessa estranea.
Di esse è incredibile lo stralcio che riportiamo se si considera che tali parole furono pronunciate dinanzi ad Autorità politiche e Militari che le avranno ascoltate di certo con compunzione e senza batter ciglio, mostrando di credere alla "storiella" loro propinata.
L'allora Presidente della Camera disse:
"Di fronte a questa situazione, oltre 11.000 tra soldati ed ufficiali italiani, decidono insieme di resistere.

Per iniziativa del generale Gandin quella scelta fu assunta attraverso una consultazione di tutti i militari, dei sottufficiali e degli ufficiali. Nella notte tra il 13 ed il 14 settembre ad ogni soldato vennero sottoposte tre opzioni: continuare a combattere a fianco dei tedeschi, cedere le armi, combattere contro i tedeschi. La terza opzione raccolse il 100% dei pronunciamenti".

I tedeschi morti in combattimento furono circa 230, i militari italiani oltre 1300. Ma in esecuzione degli ordini provenienti dal quartier generale di Hitler altri 5000 soldati italiani furono vittime di esecuzioni sommarie avvenute nel corso degli scontri e dopo la resa. 1350 moriranno nel corso del trasporto verso i campi di concentramento.

(Falso per falso aggiungiamo che l'oratore dimenticò di dire che le schede fornite ai militari erano di tre colori diversi e che la 'scheda' della terza "opzione" che risultò vincente, era di colore rosso cioè quello da lui preferito....).

Particolare importante: la cerimonia si svolse alla presenza nientepopodimeno che dell'allora presidente Scalfaro e ciò è sufficiente per qualificarla per quello che fu.

Roma, 09/22/1998

===========================

PROVINCIA DI FIRENZE:

( I morti sono 10.000)
Attività del Consiglio e delle Commissioni
Mozioni approvate
Deliberazione di Consiglio Provinciale
N. 184 del 03/11/2003

Oggetto : RISOLUZIONE DEI CONSIGLIERI LEPRI (D.S.), CANTINI (MISTO), VIGNOLI (P.P.I. - LA MARGHERITA), D’AMICO (P.R.C.) E PANCANI (P.D.C.I.) SULLA COMUNICAZIONE DEL PRESIDENTE GESUALDI IN MERITO AL "VIAGGIO STUDIO" A CEFALONIA

Il Consiglio

Udite le comunicazioni del Presidente Gesualdi e del Consigliere D’Amico riguardo al viaggio di studio a Cefalonia;

Ritenuto che l’iniziativa dei viaggi della memoria sia una esperienza positiva e che debba essere riproposta, ivi compreso il viaggio a Cefalonia, approntando le necessarie correzioni organizzative in relazione alle carenze ed alle deficienze verificate dalla delegazione della Provincia di Firenze;

Approva le comunicazioni del Presidente Gesualdi e del Consigliere D’Amico;

Impegna la Giunta :

ad intervenire presso la Presidenza della Repubblica ed il governo nazionale affinché siano più dignitosamente ricordati in loco la tragedia e l’eroico sacrificio dei 10.000 militari italiani trucidati a Cefalonia, anche attraverso una adeguata collocazione ed organizzazione del "Museo della Divisione Acqui";
a riferire alla competente Commissione Consiliare sulle nuove caratteristiche del progetto didattico, annunciate dal Presidente Gesualdi.
Dopo ampia e approfondita discussione il Presidente pone in votazione il sopra riportato schema di Risoluzione ottenendosi il seguente risultato accertato dagli Scrutatori Costantino e Massai e proclamato dal Presidente:presenti: 30 Votanti: 30
Astenuti: nessuno
Maggioranza richiesta: 16
Favorevoli: 20
Contrari: 10 (Avezzano, Bertini, Bevilacqua, Campigli, Corsinovi, Donati, Filippini, Massai, Nistri e Sensi)
La Risoluzione è APPROVATA
IL PRESIDENTE IL VICE SEGRETARIO GENERALE
(F.to Eugenio Scalise) (F.to Alberto Rossi)

BREVE COMMENTO:
Come al solito nella ridente provincia fiorentina
TUTTO è in mano ai comunisti
-come il "rifondarolo" D'Amico (PRC)-
ed ai loro amichetti che dovrebbero spiegare
-dopo gli "studi" compiuti a Cefalonia-
da dove hanno tratto il numero di diecimila Morti.
Attendiamo fiduciosi ma con poche speranze.
MF

=====================

IL CAMPANILE
quotidiano indipendente d'informazione
http://www.ilcampanile.it/acqui.html

Tra l'8 ed il 26 settembre 1943 in un lembo dell'Impero italiano:
isole greche di Cefalonia e Corfù, vennero assassinati a sangue freddo 10.500 soldati prigionieri

BREVE COMMENTO:
I numeri sono come al solito incontrollati ma questa volta l'estensore dell'articolo ci informa di un particolare agghiacciante: i 10.250 vennero assassinati "a sangue freddo"...

_____________
 
 
 
 
 
    [informazioni footer]    
HOME | LA TRAGEDIA DI CEFALONIA di Massimo Filippini | RECENSIONI | RINGRAZIAMENTI... | FILM RAI 'CEFALONIA': MA CHE BELLA FICTION ! | L I N K | ASS. ACQUI - La faziosita' e' di casa | IL CORRIERE DELLA SERA DEFINISCE GANDIN UN TRADITORE | NON CI FU REFERENDUM | TRADITORI A CEFALONIA | UNA 'SINISTRA' ICONA: il compagno-capitano Pampaloni | DOVE STAVANO GLI STUDIOSI DI CEFALONIA NEL 1998 ? | L' invenzione del Raggruppamento Banditi Acqui | IL CAPITANO PIERO GAZZETTI: UN MARTIRE VILMENTE DIMENTICATO | ELENCO DEI CADUTI | PAOLETTI VERGOGNATI | OCCASIONI LIBRARIE | La Ballata della Acqui ovvero... | COMPAGNI DI MERENDE | Il Reduce Ermanno Bronzini racconta... | LA TESI DELLA VERGOGNA | CI VOLEVA GIAN ENRICO RUSCONI... | IL BUSINESS CEFALONIA | LE MANI DELLA SINISTRA SU CEFALONIA | CEFALONIA: esploriamo i fondali di Argostoli | LETTERA APERTA A W. VELTRONI | UN PROCESSO MAI CELEBRATO | I MISERABILI DI CEFALONIA | NOTIZIE A. N. R. P. | NOTIZIE ANRP - 2 | O D E SU CEFALONIA | AVVISO ALLE FF AA: Gandin fu un traditore. F.to Insolvibile | LA VOCE DEI LETTORI | NOTIZIE DALL' ASSOCIAZIONE ACQUI | CHI E' SENZA PECCATO..... | Si scrive ANRP si legge ANPI | CEFALONIA in buone mani | CEFALONIA: la sagra delle bugie | L' ISTRUTTORIA IN GERMANIA E LA MIA COSTITUZIONE DI PARTE CIVILE | RASSEGNA STAMPA | Io e i Presidenti | ATTILIO TAMARO su Cefalonia | Il fratello del gen. GANDIN ci scrive... | Il Presidente ETTORE GALLO ci scrive... | Convegno a Firenze del 24 ott. 2003 | Intervento di M. Filippini al Convegno di Firenze | IL MANDOLINO DI...PAOLETTI | Il mandolino del capitano Corelli e...un mandolinista mancato | Fango sul gen. Gandin | LE GESTA DI APOLLONIO | Mario Cervi su Cefalonia | Il mandolino del capitano Corelli e un mandolinista mancato | Fango sul gen. Gandin | LE GESTA DI APOLLONIO | ATTILIO TAMARO su Cefalonia | Indro Montanelli su Cefalonia | Mario Cervi su Cefalonia | Sergio Romano su Cefalonia | L'Armadio della vergogna ovvero la scoperta dell'acqua calda | Il Reduce Ermanno Bronzini racconta... | Il Reduce Alfredo Reppucci racconta... | Il Reduce Luigi Baldessari racconta... | Il Reduce cap. Aldo Hengeller racconta... | Il Reduce Guido Veronesi racconta... | Il Reduce O. Giovanni Perosa ... | Il Reduce Romildo Mazzanti racconta... | Il Reduce Saverio Perrone ci scrive... | IL 'fattaccio compiuto' | I DIMENTICATI DI CEFALONIA | LA RELAZIONE DEL CONSOLE V. SEGANTI | LINK AL PRECEDENTE SITO